Storie e leggende sulle strada della Monsterrato: il brigante Pustiòn

Bandito sanguinario o Robin Hood?

Era una fredda ed umida serata dell’anno 1880. Una modesta ma linda cascina nel circondario di Occimiano venne riscaldata dalla nascita di un bimbo. La levatrice lo strappò al grembo spossato della mamma e lo porse per un attimo al papà. Alla luce tremolante ed incerta di una lampada ad olio, e di quel che restava di due candele, papà Luparia capì subito che quel figlio un po’ bruttino era per grazia di Dio sano e vispo. E che quelle sue braccine piccole e grassoccie, che già roteavano veloci nell’aria, si sarebbero presto trasformate in braccia vigorose. Un aiuto per il lavoro in campagna e per mettere insieme un pasto ed una cena.
Di sicuro, quella fredda serata del 1880 il signor Luparia non poteva immaginarsi che quel neonato gracile e indifeso, battezzato poche ore dopo con il nome di Luigi, sarebbe diventato famoso nel Monferrato. Odiato e maledetto dai signorotti della zona, terrorizzati dagli agguati e dalle rapine subite mentre giravano in calesse tra le cascine dei loro possedimenti; temuto ma rispettato da contadini e muratori che vedevano in lui un brigante gentiluomo che rubava solo ai ricchi e che dava ai poveri.
Fu proprio così? Chi era Luigi Luparia, brigante conosciuto nelle gendarmerie di mezza Italia con il nomignolo di Munfrin, ma chiamato il Pustion dai compaesani di Occimiano, per come si appostava ai bordi delle strade prima di aggredire e rapinare i viandanti in calesse? Luigi Luparia era un bandito sanguinario o un redivivo #PassatorCortese? Rubava per arricchirsi o per dare a chi aveva bisogno come un novello Robin Hood? Non aggrediva i contadini e gli altri poveri lavoratori per principio d’onore o perchè sapeva che erano così malmessi che addosso a loro non avrebbe trovato neppure il becco di un quattrino?
E quelle persone che si aggirano ancora oggi tra sterrati e sentieri, frugando tra ruderi, pozzi e rocce, forse cercano proprio tesoro di Luigi Luparia, detto il Pustion?

La La Monsterrato Retrò e Gravel 1-3 settembre 2017, pedalata ciclostorica in libera escursione per bici d’epoca, gravel bike, mtb ed e-bike. Tre percorsi (km 66, 115 e 140) con partenza ed arrivo a Camagna Monferrato.
Con la collaborazione e la partecipazione di Icarus Sky Sport.
Info, regolamento ed iscrizioni online sul sito www.lamonsterrato.it
Cell 342 9591605

Pubblicato da La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato

La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato, pedalata cicloturistica in libera escursione nel Monferrato patrimonio dell'umanità Unesco per il paesaggio vitivinicolo e gli Infernot. Quattro tracciati (km 40, 70, 110 e 180 circa), percorso misto strade bianche/asfalto. Prossima edizione: settembre 2021

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