Uscendo da territorio di #Occimiano, i percorsi #Gerbi#Girardengo e #Malabrocca della Monsterrato proseguono verso Sud, percorrendo strade bianche che costeggiano cascinali ed imponenti canali di irrigazione, spettacolare habitat naturale per aironi bianchi, rossi e cenerini, sgarze, garzette, cicogne ed ibis. Si entra così nel territorio di #Giarole, dove spicca il Castello dei Conti di Sannazzaro, edificato verso il 1165. “Attualmente – scrive Aldo di Ricaldone nel suo “Monferrato tra Po e Tanaro” – il castello si presenta magnifico nella sua struttura #neogotica e in parte quattrocentesca, rosseggiante per l’ammattonatura a vista, con ampio parco nel quale scorre il torrente #Grana che forniva nel medioevo l’acqua ai fossati, così da costituire un esempio insigne di dimore castellane non solo del Monferrato e del Piemonte”. 
Lasciata Giarole, La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato entra nel territorio di #Pomaro, paese che deve probabilmente il nome alla presenza un tempo di numerosi meleti e dove oggi spicca l’omonimo castello, edificio testimone di cruente battaglie medioevali oggi elegante palazzo signorile con pianta ad U, tre torri poligonali con merlature a coda di rondine. Il Castello di #Pomaro, uno dei meglio conservati di questo territorio ricco di castelli anche più della Loira, spicca pure da Giarole, il Comune nel cui territorio prosegue l’itinerario della #Monsterrato. Qui l’ambiente è dominato e segnato dagli umori del #Po, portatore di vita e ricchezza ma anche di tremende piene e terribile inondazioni che provocarono nei secoli numerosi spostamenti dell’abitato. Non è un caso quindi che #Bozzole abbia dato i natali il 18 dicembre 1812 a Carlo Noè, scienziato ed architetto specializzato nelle scienze idrauliche, quindi nella costruzione di argini e canali, che lavorò tra gli altri al Canale Cavour e al Canale Lanza. L’ingegner Noè si meritò un posto nella storia d’Italia provocando nel 1850 l’allagamento delle risaie vercellesi con l’obiettivo di fronteggiare l’avanzata dell’esercito austriaco verso Torino. Storie, tradizioni, personaggi, emozioni: un patrimonio da mantenere vivo. Poi, appena usciti da Bozzole, una curva secca a destra, la strada bianca, i pioppeti sullo sfondo. E laggiù già si sente il suo respiro: lo scorrere ora quieto ora tremendo del Grande Fiume 
(3 – continua)
5/a La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato, 23 giugno 2019, #Camagna#Cicloturistica per bici d’epoca e vintage, #gravel, bdc, #mtb ed e-bike. Quattro percorsi: km 40, 65, 115 e 140 circa.
Info, regolamento ed iscrizioni on line su www.lamonsterrato.it
Attenzione al numero chiuso

Provincia di Alessandria Comune di Pomaro Castello di Pomaro Proloco di Pomaro Monferrato Comune di Giarole Proloco di GiarolePro Loco Di BozzoleCastello Sannazzaro FAI – Fondo Ambiente Italiano FAI Piemonte e Valle d’Aosta

Annunci

Pubblicato da La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato

La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato, pedalata cicloturistica in libera escursione nel Monferrato patrimonio dell'umanità Unesco per il paesaggio vitivinicolo e gli Infernot. Quattro tracciati (km 40, 70, 110 e 140 circa), percorso misto strade bianche/asfalto. Partenza ed arrivo a Camagna.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: